TinyDropdown Menu

06 marzo 2012

Aspettiamo senza paura, domani


Da Agosto non c'è fine settimana in cui non mi convinca che sarà l'ultima figuraccia, che il gioco abbia bisogno di tempo e che con il passare dei mesi, questo famoso tempo diminuirà.
Peccato che debba ricredermi in modo sistematico alla fine dei 90 minuti di gioco. Bergonzi era al primo derby e si é visto.
Un rigore con espulsione al 7' non é il miglior modo di esordire ma é pur sempre un modo. All'andata è mancava l'esperienza dei giocatori. Al ritorno l'esperienza del direttore di gara. Unica soluzione: reagire. L'ha fatto Borini, che ha messo in porta (non in rete) una palla spinta, oltre la linea, da tutta la grinta che ha dentro. L'unico che ha potuto lottare perché a Lamela, nel giorno del suo compleanno, nessuno ha concesso questo regalo.
Erano 14 anni che la Roma non perdeva in casa contro la Lazio, posso esse 'n tantino incazzato? Il Marchese del Grillo commenterebbe
la sconfitta con questa domanda e di Marchesi la nostra tifoseria è piena.Un Derby perso contro una Lazie rimaneggiata, con Scaloni e Garrido che non hanno sfigurato. Ci rendiamo conto???
Mi rassegno all'idea che quest'anno è così. Eppure di derby me ne ricordo tanti. La delusione era nell'aria. La Curva Sud non mette in scena nemmeno uno striscione, mentre la Nord si veste delle solite bandierine, e sfoggia come scenografia una strofa tratta da Fiori
Trasteverini. Una strofa in verità che in pochi sapevano.
"Ma che vor dì? Se capiscono da soli" Sandro abbassa il labbro inferiore assumendo l'espressione di chi non capisce. Mi torna in mente quello stornello che continua con
un fiorin fiorello, fiorin de sale, l'amore fa penà
ma nun se more, de amore nun se more ma se sta male...
Se sta male... con il senno di poi, quel ritornello aveva l'aria di un avvertimento. Mi guardo attorno, mi sento persa. La Curva è muta non risponde. Solo fumogeni. Afferro la mia sciarpa giallorossa, fiera come mai e la stendo in alto. Guardatela bene, questa è la Roma. Inizio a cantare il mio inno con tutto il fiato che ho dentro. Vorrei cantarlo in faccia a Luis Enrique, in faccia agli Americani...e più che Attenti al Lupo avrei voluto che le parole di Futura riempissero l'Olimpico. Lamela, il Predestinato, fuori e non connetto più. C'è un preciso momento in cui il cervello decide di scollegarsi dalla testa. La bocca pronuncia parole senza controllo. E' il momento in cui il Tifo prende il sopravvento, in cui mi odio. Chiamo il Guru, in barba alla superstizione di sentirci a fine gara: "C'era questo rigore???" Dall'altra parte una voce più arrabbiata della mia dice un "si" poco convinto e aggiunge: "Però non era da espulsione...ha tolto le mani subito, lasciami stare che sono avvelenato"
Due giorni dopo, mia mamma mi ha confessato che il Guru ha urlato come un pazzo per tutta la partita.
Niente da fare quest'anno nemmeno un briciolo di fortuna. Cerco di non pensare alla sconfitta e la mia mente viaggia sui campetti di calcetto imbevuti di umidità d'inverno e arsi dal sole d'estate. Nei miei occhi scivolano le immagini  di ragazzi zuppi d'acqua e di sudore che corrono e credono nella vittoria. Ragazzi che pagano un campetto di pariferia o acconsentono di andare a messa la domenica pur di ottenere da un Parroco inflessibile, un rettangolo di prato verde per giocare. Questo mi mette in pace con il pallone. La vista poco prima accecata dalla rabbia, diventa nitida. Spesso la concitazione delle partite, i contratti, gli infortuni, gli schemi, ci fanno perdere di vista l'elemento principale: il calcio è un gioco, vince chi combatte.
Juan zittisce i cori razzisti e per la prima volta mi fa tenerezza. Non può giocare con questo modulo, non ce la fa. 
Mi stringe il cuore De Rossi che continua a credere nel progetto ma chiede "giocatori ed esperienza".
Mi inorgoglisce il mio Capitano che a 35 anni non si è fermato un attimo e ha costruito le uniche due palle gol del match.
Soffro per Taddei che si sacrifica sempre...e per Borini che non smette di crederci fino alla fine.
Ed è questa la mia TopFive della Sconfitta. E se devo dedicargli una colonna sonora le parole in una domenica 4 Marzo le lascio al poeta Dalla:

aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani …
Parola di Tacco12

PostScriptumTifosi: La squadra ha ripreso gli allenamenti oggi a Trigoria. Nessun tifoso presente...che sia questo lo schema vincente? 

PostScriptumRosa: De Rossi e la sua barbetta si guadagnano il quinto posto nella classifica dei belli ...magari la Roma seguirà l'esempio di Capitan Futuro...

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...