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30 ottobre 2017

Nasce Cosaporto, il delivery di qualità di Roma

Oggi vi parlo di Cosaporto.it, il Quality Delivery di Roma. Leggere per credere.
Cosaporto nasce da un'idea di Stefano Manili. Qual è può essere secondo voi il trait d'union tra un lavoratore di Accenture e il delivery food?

La prima volta che ho consociuto Stefano, il fondatore di Cosaporto.it, ho pensato che questo nuovo brand avesse una storia più o meno così. Un ragazzo romano con un tormentone nella testa sin dai tempi della scuola, il tormentone era: Cosa porto?
Già al liceo quando si organizzava la cena a casa di amici o più in là nel tempo, quando alle prima armi lavorative voleva fare belle figure con i suoi nuovi colleghi o con un dirigente: Cosa porto? Cosa porto? Cosa porto? 
A pensarci è una domanda breve ma ricca di aspettative e preoccupazioni. Così meditando, meditando un giorno è arrivata a lui l'illuminazione: "E se inventassi qualcuno che risponda alla mia domanda togliendomi il pensiero?" Così credevo fosse andata ma forse è il caso che leggiate qual è la vera storia.

Di che si tratta? Come funziona?

Qualitàselezionevelocità, affidabilità: questi i quattro punti cardinali entro i quali si muove il mondo di Cosaporto.it.   
Sul web da nemmeno due mesi, questo innovativo sito di food and gifts delivery, ha già conquistato molti clienti. Al momento è presente solo su Roma, ma l’ambizione è quella di passare presto a una dimensione nazionale.
Agli aggettivi sopra riportati ce n'è da aggiungere un altro: semplice. Infatti usare Cosaporto.it è davvero un gioco da ragazzi.
Sei invitato a una cena e non sai cosa portare in omaggio ai padroni di casa? Oppure sei alla ricerca di un'idea originale per un compleanno? O ancora vuoi organizzare una cena che non sia la "solita" cena,  magari sfoggiando un dessert di una nota pasticceria e non hai il tempo di passere a ritirare il tuo dolce preferito? 
Se si aggiunge la voglia di non perdere tempo, perchè se ne ha sempre troppo poco...ecco l' insieme di tutto questo ha una sola risposta:  Cosaporto.it.
Sul portale di Cosaporto.it c'è una vasta offerta e potrai trovare la risposta a ciò che cerchi. Dai  dolci particolari (di posti come la Pasticceria De Bellis e La Portineria), ai gelati più buoni anche per chi è intollerante al lattosio (di gelaterie come Otaleg e La Gourmandise)
Non solo food però, anche regali utili come le candele profumate o quelle più artistiche con tanto di iniziali che sarai tu a decidere oppure splendide composizioni floreali (tra i negozi di fiori selezionati Frida's per dirne uno), champagne e vini preziosi (della famosa Enoteca Brylla) insomma c'è davvero l'imbarazzo della scelta.
Ti basta accendere il computer o il telefonino e ordinare. Si può pagare con la carta di credito e la consegna è rapida (anche due ore prima puoi prenotare) e sei tu a decidere se vuoi avere il prodotto a casa tua o direttamente a casa di chi ti ha invitato o in qualsiasi location tu abbia intenzione di sorprendere i tuoi ospiti. Bella idea no? 


Chi c'è dietro Cosaporto.it ?


Nato dalle brillanti menti di  Stefano Manili Mariachiara BarberaCosaporto.it vanta però un team importante. Dietro e al fianco di Stefano e Mariachiara ci sono diverse persone, ciascuna inserita per una specifica area di prodotto, che lavora al solo scopo di rendere tutto più facile e veloce.  Quindi c’è chi si occupa di coinvolgere nel sito negozi giusti che facciano della innovazione e della qualità il loro “life style”.  Chi verifica la qualità dei prodotti proposti, c'è una responsabile marketing che orienti verso la giusta direzione l’offerta commerciale e chi controlla le modalità di consegna, quest’ultima uno dei fiori all’occhiello del team di Cosaporto.it. 
La consegna, infatti, è proposta secondo diverse fasce orarie che sei tu a decidere ed è prevista in tutta Roma senza limiti di distanza. Altro elemento da segnalare è che i prezzi sono gli stessi fissati dal negozio al dettaglio ed esiste solo un piccolo sovrapprezzo per la consegna (ma per il primo acquisto è gratuita…).

Tre domande a Stefano Manili

Come nasce Cosaporto? 
Cosaporto nasce a un'esigenza personale: io e mia moglie lavoriamo entrambi e come tutti abbiamo impegni familiari e passioni da rispettare ma ci piace avere anche una vita sociale. Come tanti romani lottiamo spetto contro il tempo e il traffico ma non vogliamo rinunciare a portare qualcosa di bello o di buono alle persone cui vogliamo bene. All'ennesima occasione in cui eravamo in ritardo e a malincuore ci saremmo fermati a un chiosco a prendere un triste mazzo di fiori, ci siamo detti: "Eh, no basta! Inventiamoci qualcosa!" E così a furia di pensare è nato Cosaporto.it . Lo scopo è quello di aiutare le persone ad avere più tempo per loro stessi compresa la possibilità di regalare prodotti di qualità selezionati in negozi affidabili e notoriamente conosciuti come di valore.

Qual è stata la prima consegna di Cosaporto.it ?
Da buon italiano, c'è una persona la cui opinione m'interessa più di quella degli altri... la mamma! 
E' stata lei la prima destinataria della prima consegna di Cosaporto.it . Chi meglio di lei avrebbe potuto aiutarmi e chi sarebbe più sincera nel dirmi se la direzione era quella giusta? La sua genuina soddisfazione è stata lo stimolo opportuno per portare avanti il mio progetto.
 
Cosa manca ancora a Cosaporto.it, c'è qualche prodotto che vorresti aggiungere? 
La liste dei cadeaux da portare a cena da amici è completa, quindi i miei progetti si ampliano verso la famiglia e in particolare verso i bambini. Sarebbe bello portare a casa delle persone per esempio la colazione che grandi e piccoli sognano, anche la domenica mattina,  con dolci, cornetti, spremute, pancakes e ogni sorta di golosità, divenendo la cornice giusta per i momenti da passare tutti insieme.


Si dice già che Cosaporto sia il  primo “Quality Delivery” di Roma. Volete provare subito. Questa sera per Halloween per esempio c'è una Limited Edition de La Portineria... una dolce da brividi. Provare per credere dite che ve lo ha consigliato Tacco12cm mi raccomando! 


Cosaporto.it propone PanIToncino, l'horror panettoncino di Halloween firmato La Portineria


22 ottobre 2017

PartyAmo: il party perfetto per bambini e mamme





Il nome per esteso è questo: PartyAmo party for kids

Si tratta di una novità nel panorama delle feste per una serie di ragioni che sono qui a raccontarvi.
Intanto è un brand creato da due mamme Michela e Giorgia, e questo non lo rende qualcosa di speciale ma qualcosa di unico. Solo le mamme conoscono le esigenze delle altre mamme e soprattutto solo le mamme sanno veramente cosa vogliono i bambini per le loro feste.
PartyAmo inoltre raccoglie un' esigenza che spesso le mamme hanno: quella di trovare qualcuno che si occupi al loro posto di studiare e scovare le soluzioni per la riuscita di una festa perfetta.
Che tipo di festa? Vi chiederete. Qualunque è la risposta.
Se puoi immaginarlo, puoi farlo 
 Walt Disney 

Il motto di Walt Disney bene si addice allo spirito di PartyAmo che realizza Feste di Compleanno a tema, feste per Halloween e per Natale e ancora per Carnevale e Pasqua! Ogni occasione è buona per festeggiare e rendere speciale una giornata anonima regalando sorrisi e divertimento ai piccoli (e ai grandi) di casa. Per esempio avete voglia di un Pigiama Party very cool... ecco, se siete i tipi che amano le feste PartyAmo fa davvero al vostro caso.

PartyAmo ...


Storia di un nome dalle varie interpretazioni. Secondo voi cosa significa?
PartyAmo è un neologismo dal duplice significato: quello che le due parole indicano ossia Party Amo , quindi Festa ti Amo! Amiamo far festa e chi più ne ha più ne metta.
Nello stesso tempo è l'imperativo presente del verbo partire: partiamo!
Un esortativo a darsi una mossa, a muoversi, a dar il via a un nuovo viaggio. Un viaggio nato nei pomeriggi fuori al cortile di una scuola, nell'attesa di riportare a casa i propri bimbi. Nato tra una festa e l'altra che "si sarebbe potuta fare meglio" perchè è una gran noia partecipare alle feste fatte in serie, tutte uguali con lo stesso buffet, gli stessi giochi e piatti di carta. Spesso si abbonda di luoghi comuni non sempre per mancanza di fantasia, più spesso per mancanza di tempo.
Si può fare di meglio, si può personalizzare un evento, lo si può studiare a tavolino!
Queste e altre illuminanti idee sono frullate nella testa di Michela e di Giorgia, due mamme dal passato artistico. Due teste belle e piene di soluzioni originali e creatività non potevano che concepire una serie di viaggi incredibili con la fantasia. Ogni singola festa sarebbe stata attenta alle esigenze dei bimbi in primis e dei genitori poi, sarebbe diventato un viaggio nel mondo del divertimento su misura. 


Giorgia e Michela, le mamme di PartyAmo

Le mamme di PartyAmo...

Michela e Giorgia, vi accennavo prima i loro nomi, ecco chi sono le due salva mamme di cui vi sto raccontando. Andiamole a conoscere più da vicino.

Giorgia si racconta così:

"Doversi descrivere in poche righe non è mai facile...io poi in particolare sento di avere pezzetti di me sparsi un po’ ovunque, in ogni sfumatura di carattere o strada intrapresa negli anni..questo potrebbe voler dire non avere le idee chiare su chi si è o si vuol diventare nella vita. Io piuttosto, l’ho sempre interpretata come un continuo desiderio di arricchimento e una grande curiosità. Prendo dalla vita un pezzetto di tutto ciò che mi piace e cerco di far collimare tutti i pezzi insieme per non rinunciare a niente. 
Parlo correttamente 4 lingue grazie ai miei genitori che hanno saputo guardare lontano già 35 anni fa e mi hanno fatta studiare in una scuola internazionale. Presa la maturità e iscritta all’Accademia delle belle Arti indirizzo scenografia, dopo 2 anni ho pensato che fosse meglio prendersi un momento per riflettere e con mia sorella, zaino in spalla siamo partite per 4 mesi in India. Al ritorno inevitabilmente il mondo era diverso o semplicemente lo eravamo noi. Niente Accademia si comincia un'avventura lunga 3 anni a capo di un cafè chantant nel centro di Roma che mi ha insegnato il duro mestiere della gestione amministrativa di un locale e mi ha regalato tutte le gioie di un lavoro che mi permetteva di regalare un momento di svago e gioia attraverso il teatro e l’avanspettacolo. Poi la recitazione un lungo e meraviglioso capitolo di me che mi ha fatto conoscere persone straordinarie prima tra tutte: me stessa! Da lì, il doppiaggio, ancora oggi mia grande passione e attività saltuaria, e  ancora l’amore per la cucina e la pasticceria che mi ha fatto conoscere Michela e ci ha unite prima nel progetto di chef a domicilio(La cena da te), e a gli eventi legati ai bambini poi. Ultimo ma non ultimo c’è senza dubbio il capitolo più meraviglioso e formativo della mia vita: essere mamma. Un desiderio immenso che ho avuto la possibilità di realizzare e che mi porta ogni giorno in un mondo diverso. 
Vicina alle mamme e con desiderio di reinventarmi ancora una volta, eccomi qui ad aiutarle in uno dei momenti più magici (ma anche diciamolo) più faticoso dell’anno: il compleanno del proprio cucciolo!"

Michela si presenta: 

"40 anni portati con leggerezza, 15 esami ad architettura, ma 1 laurea con lode al D.A.M.S. e 1 master di sceneggiatura in RAI. 
La mia storia professionale inizia sulla carta stampata con 200 articoli, 50 interviste e 1 titolo di pubblicista. Più tardi, incontro la TV e arrivano 1 trasmissione RAI, 1 documentario e l’ideazione di 4000 promo per Sky. Infine, approdo al web con 1 ufficio stampa e 4 consulenze come social media manager. 
Sono molto più semplici i numeri della mia vita privata, i miei amori si contano sulle dita di una mano: la variegata e variopinta famiglia di amici con cui sono cresciuta; Giacomo, il mio compagno da 15 anni e Alice, la mia bimba di 4. Ancora non so se la maternità mi abbia cambiata in meglio o in peggio, ma so che mi ha insegnato a togliermi dal centro. E non ringrazierò mai abbastanza Alice per questo!  Per avermi liberata da me stessa, permettendomi così di capire che accogliere e realizzare i bisogni di un bambino può davvero diventare la chiave per la felicità"

Qualche domanda a Michela


Cosa ti aspetti da questo progetto?
Attraverso i servizi di PARTYAMO, vorrei mettere in circolo la felicità che ho imparato a provare ogni volta che accolgo e realizzo i bisogni di un bambino. Si può fare soprattutto ascoltando e interpretando al meglio le necessità dei piccoli e dei genitori. Sono convinta che il mio approccio poco convenzionale, creativo e un pizzico letterario, alla professione del baby planner possa dar vita a soluzioni nuove, insolite e stimolanti per i bambini, sono pronta mettermi in gioco! Partyamo?

Mi racconti la festa più difficile finora realizzata?

Avevamo una festa importante con un budget importante, specie per essere agli inizi, era una festa di una bimba di sei anni a tema Winxs nella sua grande villa sulla Giustiniana, con un grandissimo giardino d'allestire.
Avevamo la richiesta di un buffet molto articolato, in tavoli differenti, tra cui anche un tavolo per intolleranti al lattosio.
Ci veniva chiesto un allestimento in pompa magna, non solo per fare bella figura da parte dei committenti ma anche perchè avevamo veramente tanto, tanto spazio e tanto tanto giardino. Visto il budget e le risorse abbiamo pensato a una cosa importante: milioni di palloncini gonfiati a elio e non gonfiati a elio; Winxs grandezza naturale; cartoncini con Winxs grandi come neonati che dovevano apparire dai vasi di fiori e molto altro. Tutto doveva essere grandioso e molto scenografico.
Arriviamo pronte, piene di materiale, con un buffet ricchissimo preso nei migliori posti di Roma e ancora il famoso milione di palloncini e non so quanti metri di tulle per allestire la tavola.
Che succede a questo punto? Succede che quel giorno c'era un vento che la bora di Trieste al confronto è una ragazzina gentile. Questo fa si che annodiamo i palloncini in un punto, giusto il tempo per andare a prendere gli altri gadget in macchina, ma questi volano via in pochi istanti. Alcuni si bucano sugli aghi di pino, altri sulle foglie delle palme. Di 6 Winxs giganti 4 spiccano il volo e così valeva per qualsiasi altro accessorio.
Arrivate alle 11.00,  per una festa che iniziava alle 16.30, rischiavamo di non essere pronte, perchè ogni gesto, che avrebbe richiesto 2 minuti, ne richiedeva 20, 30, 50 di minuti perchè nulla di ciò che noi allestivamo, teneva la sua posizione.
Così finisce con noi spettinatissime, a causa del vento, ma soddisfatte.
La lezione è stata la seguente: un partyplanner deve sempre guardare le previsioni del tempo perchè per nastri, tulle, palloncini, il vento è il nemico n.1!

La festa più bella?

Direi senza dubbio la festa di Leone, 4 anni ai gonfiabili di piazzale delle Muse. Quindi una location per essere dei gonfiabili carina ma pur sempre una location molto scarna e desolante.
Avevamo una saletta con Winnie The Pooh spiaccicato ovunque, pieno di colori agghiancianti e avevamo una mamma che ci chiedeva come tema generico "L'unico limite è il cielo", perchè il suo bambino amava molto saltare sui gonfiabili quindi doveva esserci un solo limite a questa gioia del "saltare", il cielo appunto.
Un tema non facile da realizzare ma alla fine siamo riuscite a nascondere Winnie The Pooh, a creare un'atmosfera molto rarefatta di cielo, d'infinito, di nuvole, di freschezza un'atmosfera quasi alla Piccolo Principe, quindi fatta di orizzonti infiniti con un telo di iuta, dei palloncini, delle stelline ritagliate.
La soddisfazione è stata vedere il prima e il dopo che era oggettivamente su misura per quella famiglia. Inoltre il festeggiato adorava le fragole per questo ce ne erano tantissime nel buffet ed è la prima cosa che lui ha notato e ha molto apprezzato. Quindi abbiamo trasformato un luogo ameno, un luogo qualunque in un luogo privato, che davvero appartenesse a questa famiglia facendo si che Leone raggiungesse una gioia che altrimenti non avrebbe provato. Una gioia che nemmeno il cielo poteva contenere. 

La festa che ricordi con più amore da bambina?

Ero in Calabria, perchè sono nata nel mese di Luglio, e quindi facevo la festa con gli amichetti dell'estate invece che con gli amichetti di scuola.
In questa festa mia  mamma aveva organizzato il gioco  "attacca la coda all'asino",  gioco molto vintage che noi riproponiamo con PartyAmo per esempio nella festa a tema Oceania c'era "attacca al cuore a Te Fiti" mentre nella festa a tema Monster&Co. "attacca l'occhio al mostro", e mi ricordo che trovai geniale la mia mamma per aver inventato (per me era così, lo aveva inventato lei) quel gioco e di essermi divertita molto nell'attaccare la coda all'asino e di vedere i miei amici coinvolti in questa operazione che mia mamma aveva pensato per me.
Per questo lo proponiamo con PartyAmo declinato a seconda del tema della festa che organizziamo, perchè ci piace questo tocco vintage in tanta modernità.


Ecco, volevo proprio parlarvi di loro perchè è un tipo di esperimento che mi piace, quelli della serie #ilconsiglioditacco12cm
Molte volte mi è capitato di amiche che mi hanno chiesto a chi potessero rivolgersi per le feste dei loro bimbi. A chi chiedere la torta personalizzata, dove trovare il necessario per un apparecchiatura a effetto e ancora quali regalini come ricordo per i piccoli partecipanti e via via tante domande come solo una mamma e un bambino di 3 anni sono capaci di produrre.
Finalmente mi basterà pronuciare una sola parola per rispondere a tutto questo : PartyAmo e sono certa che nessuno resterà deluso. Parola di Tacco12cm. 

PartyAmo for kids 

Fb | cell  392 755 7651 | instagram 


Halloween con PartyAmo, ecco un allestimento per la festa più horror che c'è

Vi piace cantare? SinG party di PartyAmo è stato un successo

Una festa a tema Hawaii sulla spiaggia con conchiglie, lavoretti da fare e collane con i fiori? Eccola by PartyAmo

Ricordini a tema Oceania, eccoli qui by PartyAmo


PartyAmo presenta la festa di Leone, "L'unico limite è il Cielo" a seguire il dopo e il prima.





Regalini per il Party a tema Minnie, sempre by PartyAmo

PartyAmo pensa anche ai grandi, Vintage Party con Greese e gli anni '70

PicNic Party by PartyAmo


E' il giorno del primo Pigiama Party? PartyAmo ci pensa così!



07 ottobre 2017

Romics Roma : 5 - 8 Ottobre Fiera di Roma


Romics 2017 - edizione autunnale - Roma

Romics è il festival internazionale del fumetto, dell'animazione, del cinema e dei games
Giunto all'edizione numero XXII , per gli appassionati del genere è diventato un appuntamento fisso. 


Romics 2017 : album dei Calciatori Panini



Il mio Romics

Sarei voluta andare sabato per il dibattito dedicato ai Beatles a Fumetti (di cui speravo di trovare qualche copia edizione limitata)  e per Francesco Gabbani, che sarà ospite in qualità di rivelazione musicale di quest'anno ma alla fine la giornata prescelta è stata quella di venerdì: meno caotica e più adatta per chi, oltre che per passione, frequenta la fiera per lavoro. 
Il mio padiglione preferito è stato senza dubbio il numero 7 quello denominato Pala Comics. E' lì che si trovano fumetti di vecchia data e figurine. Così mi sono tuffata tra gli album dei calciatori dal profumo di scantinato e quelli di MaryPoppins datati 1966 e di cui ignoravo l'esistenza. Belli, bellissimi!
Spillette vintage dei miei amati Peanuts e prime edizioni di Topolino. Sicuramente quello che ha esercitato maggiore fascino su di me sono stati : le riproduzioni di Memole, Creamy e Yu e l'opera completa di Topolino del 1948
Oggetti che trascinano indietro nel tempo, trasportandoti in un'infanzia ormai svanita ma di cui attraverso loro risenti il profumo e la sensazione di leggerezza e gioia. 
I fumetti, i cartoni animati, i film e i libri hanno questo incredibile potere: "l'eterna giovinezza" ed è per questo che hanno tanto successo e mai smetteranno di averne. 
Certo c'è da dire che alcuni vendono a caro prezzo questo elisir. Prime edizioni anche a mille euro, per non parlare di album completi. Il mondo del collezionismo è estremamente affascinante. Tuttavia il suo potere lo esercita con dovuto distacco e soprattutto con una grande dose di pazienza. E' un gioco anche quello: attendere il momento giusto, la fiera giusta. Del resto nessuno ha fretta di finire una collezione, il bello è nel cercare sempre ciò che manca. Un po' come per la passione amorosa, una volta raggiunta si ha la sensazione di averla persa. Non è forse l'attesa il momento più bello? 
Così puoi perderti negli occhi di chi è alla ricerca della figurina perduta, magari di un giocatore che se non fosse per quella figurina nessuno si ricorderebbe più la sua faccia e il suo nome. 
Puoi incontrare un uomo che decide di dar via tutto e ti fa quasi male vederlo vendere le sue cartoline, i suoi pezzi preziosi. Lo vedi che sta elaborando un lutto, lo senti che non vorrebbe mai separarsi da loro ma il tempo scorre e prima o poi tutti, almeno un po', devono diventare grandi.

Romics: mostra dei Beatles, in questa oper adi John Lennon potete vedere anceh un piccolo Shrek

Beatles
Quest'anno la fiera è dedicata ai Beatles. I Fabulous Four sono infatti i protagonisti di una mostra, all'interno del padiglione 9 voluta proprio da Romics che per l'occasione ha chiesto la collaborazione dei maggiori fumettisti e artisti italiani e internazionali. 
La risposta è stata numerosa e sensazionale. Troverete John, Paul, George e Ringo Star ritratti su fumetti in bianco nero e a colori; occupare copertine di riviste e vinili; trasformarsi nei protagonisti di quadri ad acquarello o in opere di stile più futuristico. Li vedrete scorrere come cartoons, nel piccolo schermo all'interno dello spazio a loro dedicato.  Alcune delle tavole in esposizione sono originali e create proprio per questa occasione.
I Beatlesiani sono avvertiti, materiale inedito da non perdere e non solo questo. 
La giornata di sabato 7 ottobre è infatti dedicata ai quattro ragazzi di Liverpool. Sabato alle ore 16.00 I Beatles a Fumetti, un incontro/evento sul caleidoscopico universo dei Beatles. 
Ci saranno i curatori della mostra Enzo Gentile e Fabio Schiavo oltre a tutti gli autori che hanno contribuito all'esposizione con le loro tavole originali come Eugenio Sicomoro, Mauro De Luca, Yoshiko Watanabe, Lady Be, Massimo Totundo, Laura Perz Vernetti, Sergio Algozzino e Midori Yamane, l'autore del libro Liverpool e il mito dei Beatles e Beppe Brocchetta

Romics 2017: alcuni oggetti della mostra dedicata a Diabolik

Diabolik

Altra mostra che segnalo, sempre al padiglione 9, Diabolik al Muro
Tanti poster, stampe, litografie prodotte nel corso dei cinquantacinque anni di vita del criminale più amato di sempre del fumetto italiano. In mostra ci sono pezzi unici come quello di Mimmo Rotella, con la celebre tecnica dei manifesti strappati, e opere realizzati da grandi artisti come Milo Manara e Ferenc Pinter oltre che da tutti i disegnatori di Diabolik. 
Una mostra divenuta possibile grazie alla collaborazione della casa editrice Astorina

Paolo Eleuteri Serpieri 

Paolo Eleuteri Serpieri è l'artista che con la sua opera ha dato il volto all'Edizione XXII di Romics. Serpieri, grandissimo maestro del fumetto internazionale verrà infatti celebrato a Romics con il Romics D'Oro
Nato a Venezia, romano di adozione, ha portato in tutto il mondo il suo tratto elegante e raffinato, sensuale e delicato sicuramente inconfondibile. Uniche le sue donne del west, donne di frontiera, forti e bellissime. E' lui l'illustratore di Tex - l'eroe e la leggenda, opera che cura dalla stesura, alla sceneggiatura fino alla messa in opera. Druuna... Druuna.. è lei il volto di Romics. 
Serpieri è anche il Direttore Artistico della Scuola Internazionale di Comics. 

Romics // 5-8 Ottobre 2017 // Fiera di Roma // sito : www.romics.it  // prezzo: 12,00 €



Romics 2017 : una prima edizione di un fumetto di Jacovitti

Romics: una riproduzione della piccola Memole
                  
Romics 2017: Una statuina di Yu
Romics 2017 : statuetta dell'Incantevole Creamy
Romics 2017: una foto dell'album di figurine del film Mary Poppins 1968




12 settembre 2017

Il mio 11 Settembre 2001

11 Settembre 2001 New York



L'11 settembre 2001 ha il potere di far ricordare a tutti dove si trovassero. 

Un potere tipico delle giornate importanti nel bene e nel male. L'11 settembre 2001 avevo mangiato con mia mamma e poi avevo preso il motorino direzione Stadio Olimpico. Era una giornata felice, una di quelle con il pranzo lasagna e pastarelle e poi... poi la sera la mia Roma avrebbe giocato contro il Real Madrid. All'epoca ero una delle hostess della società giallorossa.
Quindi, anche se la partita si sarebbe giocata alle 20.45, io ero convocata alle ore 15.00. Ingresso in curva nord, spogliatoi e divisa pronta ed emozionata.
A un certo punto, proprio quando stavo per essere assegnata alla tribuna Montemario laterale, mi telefona Carlotta e mi fa con il suo tono spiccio e un po' agitato:
"Chià 'ndo stai?"
E io senza capire il perché della sua agitazione: "sto allo stadio..." rispondo. 
"Torna a casa subito, hanno buttato giù una delle Torri Gemelle!"
A queste parole la mia mente si annebbia. Penso prima a uno scherzo, poi alla terza guerra mondiale... mi sento come in un film americano alla Independance Day e mi esce solo la frase : 
" che cazzo stai a dì???"
Da quel momento in poi le notizie si sono susseguite e la seconda torre è caduta giù dopo pochi minuti. Era chiaro a quel punto che si trattava di un attentato e non di un incidente. Ci siamo sentiti persi anche quando tutto è proseguito come se niente fosse: squadre in campo e sguardi verso il cielo con un solo pensiero " e se cade un aereo anche qui?" "E se ci ammazzano tutti?"
Una domanda che da quel giorno si è trasformata in angoscia, in incubo e in realtà. Ci avrebbero ammazzato tutti piano piano, se non fisicamente nello spirito.
Non me lo ricordo più com'era prima , prima di quei due aerei... prima che qualcuno mettesse in discussione le nostre vite in qualsiasi momento e in qualsiasi paese.
L'11 settembre 2001 mi sono svegliata felice. 
Sembrava una bella giornata di sole, una di quelle in cui gioca la Roma, una giornata come tante che può sconvolgere la tua vita.

11 Settembre 2001: AsRoma - RealMadrid

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