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04 gennaio 2011

PRENDETE APPUNTI...:-) (articolo di Simona Marchetti)

L'anno del Coniglio per i cinesi; la cerimonia dell'Oscar a Los Angeles; i 150 anni dell'Unità d'Italia; il matrimonio di due scapoli reali come William d'Inghilterra e Alberto di Monaco; il concerto dei Take That (unica data italiana) e le serate-evento di Zucchero all'Arena di Verona. Ce ne sarà davvero per tutti i gusti il prossimo anno e se non volete far impazzire la vostra agenda (elettronica o cartacea che sia) ecco qui una lista degli eventi più importanti da non perdere.
Gennaio
L'1 gennaio sarà una giornata di debutti: entrano, infatti, in vigore la legge che dà il via libera al wi-fi, la carta d' identità elettronica e il divieto di produrre borse di plastica non biodegradabili. Appuntamento immancabile, invece, quello del 14 per gli amanti del cinema, con l'uscita nelle sale italiane di "Vi presento i nostri", terzo capitolo della serie iniziata con "Ti presento i miei". Fari puntati sulla moda, infine, dal 15 al 18 gennaio con Milano Moda Uomo.

Febbraio

Il giorno 3 si festeggia il Capodanno Cinese e il mondo entrerà nell'anno del Coniglio, simbolo di cultura, diplomazia e sensibilità. "Prima" da non perdere quella del 4 con "I fantastici viaggi di Gulliver" in 3D, mentre dal 23 febbraio all'1 marzo i riflettori si accenderanno su Milano Moda Donna Autunno/Inverno 2011-2012. Tutto pronto, infine, a Los Angeles il 27 per l'83a edizione della cerimonia di consegna degli Oscar.

Marzo
La storia patria sarà la protagonista di questo mese: il 17 si apriranno, infatti, le celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Spazio alla cultura, invece, il giorno 21, quando si celebrerà la giornata mondiale della poesia, con eventi culturali in tutto il mondo e la mobilitazione dei social network come Twitter e Facebook. Lo stesso giorno a Lisbona prenderà il via il tour  "The Wall live" con cui Roger Waters festeggia il 30° anniversario dello storico doppio album dei Pink Floyd. Cinque le date previste a Milano: l'1, il 2,il 4 e il 5 aprile (tutte già esaurite) e il 6 luglio. Lancette un'ora avanti, infine, il 27, quando tornerà l'ora legale.

Aprile
Il 23 il mondo della cultura si sposta in Argentina: Buenos Aires diventa la capitale mondiale del libro. Cinque giorni dopo la Pasqua (che cadrà il 24), il Principe William troverà finalmente moglie: venerdì 29 aprile nell'abbazia di Westminster a Londra, il primogenito di Carlo e Diana, secondo in linea di successione al trono, sposerà, infatti, la fidanzata Catherine Middleton, detta Kate.

Maggio
Anche il tradizionale Giro d'Italia rende omaggio alle celebrazioni per l'Unità del Paese: l'edizione di quest'anno sarà, infatti, dedicata allo storico evento e la prima tappa della corsa partirà il 7 maggio da Venaria Reale (Torino). Dall'11 al 22, invece, tutti sulla Croisette per la 63° edizione del Festival del Cinema di Cannes, mentre il 12 Torino ospiterà il consueto Salone Internazionale del Libro. Altri due eventi in agenda questo mese sono l'uscita nei cinema italiani de "I Pirati dei Caraibi 4" (il 18) e la finale di Champions League allo stadio Wembley di Londra (il 28).

Giugno
Apertura con il botto all'Arena di Verona, teatro di cinque concerti-evento di Zucchero: le date scelte sono quelle del 2, 3, 4, 6 e 7. Dalla città di Romeo e Giulietta a quella di Venezia, dove dal 4 giugno al 27 novembre aprirà la Biennale, per poi volare a Broadway, dove il 12 verranno assegnati i "Tony Awards", gli Oscar del mondo del teatro e del musical.

Luglio
Secondo matrimonio reale dell'anno: questa volta a far sognare le donne di tutto il mondo sarà Alberto di Monaco che il 2 e 3 luglio sposerà con rito civile e religioso la fidanzata sudafricana Charlene Wittstock. Solo musica nei tre appuntamenti successivi: il 12 a Milano sarà la volta dell'unica data italiana del tour dei Take That, che tornano ad esibirsi insieme con l'ex ribelle, Robbie Williams; il 14 a Lucca toccherà, invece, ad Elton John deliziare il Summer Festival, mentre il 18 a Verona andranno in scena i Deep Purple con un'orchestra di 48 elementi

Agosto
Ferragosto all'insegna della gioventù: il 15 si aprirà, infatti, a Madrid la Giornata Mondiale della Gioventù, alla presenza del Papa. Solo cinema, invece, nella seconda parte del mese: il 17 uscirà l'attesissimo "Cars 2", mentre il 31 aprirà i battenti a Venezia la 68° Mostra del Cinema.

Settembre
Gli abiti delle collezioni Primavera/Estate 2012 animeranno la settimana di Milano Moda Donna, in programma dal 21 al 27 settembre.

Ottobre
Grande festa a Mosca l'11 di questo mese per la riapertura dello storico teatro "Bolshoi", dopo una ristrutturazione durata ben 6 anni. Il giorno successivo, invece, fari puntati su Francoforte per la "Buchmesse", una delle più importanti fiere del libro al mondo, mentre il 14 tutti al cinema per l'uscita de "I Tre Moschettieri" con Orlando Bloom.

Dicembre

Com'è tradizione per Sant'Ambrogio, il 7 prenderà il via la stagione del Teatro alla Scala di Milano, mentre l'ultimo giorno del 2011 segnerà il ritiro definitivo dell'esercito americano dal fronte iracheno e l'apertura a Durban del Congresso Mondiale sul Clima.

si è spento il sole...chi l'ha spento sei Tu!

Ciao a tutti!
Chiedo scusa, avrei dovuto farvi gli auguri di Natale e quelli di un buon Anno! ma no, non mi andava proprio. Non mi andava di scattare foto e di scrivere sms di gioia, eppure sono felice è semplicemente che mi sono rotta di tutti questi gesti "obbligati", così non li ho sbrigati. Qualcuno si è risentito, qualcun altro nemmeno se ne è accorto. Ci sono sms che non si sa dove finiscono, che si vanno perdendo nel vuoto dell'attimo in cui li scrivi e l'invii. Allora che senso ha tutto questo? Nei pochi giorni che mi sono stati concessi di tregua, ho avuto modo di riappacificarmi con il sonno, con la comodità del divano e il piacere di vedere film a catena. Ho mangiato e non mi sono posta alcun tipo di regola. E questa mattina quando sono dovuta tornare al mio posto...il mio pc non voleva essere connesso. Ci sarà un motivo no? Volevo elencare tutto ciò che di bello mi era capitato nel 2010 (una lista breve ma corposa) e ciò di brutto che non avrei rimpianto. Non l'ho fatto, perchè odio i bilanci e quindi eccomi qui davanti al mio pc per controllare che almeno le parole non seguano mode nuove e rimangono così come sono ...composte di lettere e suoni sempre uguali nei secoli dei secoli....Ora gli italianisti, e qualcuno di loro lo conoscono molto bene, mi potrebbe apostrofare con un "e i neologismi, dove li mettiamo?" ma si le nuove parole ci piacciono e ce ne sono molte ma scrivere è come imparare ad andare in bicicletta. Possono inventarsi anche la bicicletta volante ma il principio rimane quello di pedalare. Siamo a Gennaio e solo al 4 e per la prima volta nella mia vita mi ritrovo già a lavoro. Questa crisi finirà? che ci si aspetta da questo 2011? Marchionne salva la Fiat...il Milan compra Cassano e Berlusconi dichiara che se la sua squadra vince è un bene per il Paese.Credo che a molte persone non cambi nulla che il Milan vinca. Si continua a non arrivare a fine mese e ingannare la gente. Cavolo, ho scritto ingannare la gente?! ah, si sentite questa: entro il 23 Gennaio 2011 bisogna impugnare tutti i contratti a tempo (stipulati con la medesima società) se si vuole fare causa, altrimenti un bel decreto legge li farà cadere nel nulla, riconoscendoti solo l'ultimo anno di contratto. Avete sentito parlare di questa ennesima porcata???no, che non ne avete sentito parlare perchè di noi lavoratori precari non ne parla nessuno o meglio ne parlano tutti ma poi nessuno fa nulla. Così ci si trova nella condizione di dover decidere della propria vita in poco meno di un mese...e cosa decidere poi? se non di non fare causa se non si vuole perdere un lavoro precario? Questa è stata la prima decisione del 2011...iniziamo bene, sarebbe giusto inveire. No, iniziamo come abbiamo finito ma per ogni inizio c'è una fine e se ancora non è arrivata non tarderà ancora per molto. Fortuna che una parziale eclissi solare abbia occupato di prepotenza il primo posto nelle scalette del Tg ricordando a tutti che se anche il Sole viene messo in ombra. Si è spento il sole chi l'ha spento sei tu..,

17 dicembre 2010

Claudio, re del Pantheon Il padre di Totti è al livello del padre di Einstein. Dice, che hai fatto nella vita? Ho fatto Einstein. «Ecco, lui ha fatto Totti».

Claudio si commuove quasi quando ricorda
che ai tavoli del suo locale si è seduto
anche Dino Viola. «Gli dissi, presidente
adesso le porto le fragole schiacciate
con limone e zucchero perché so
che le piacciono». Totti invece non si è
visto.
«Lo capisco. Non abbiamo una saletta
appartata, non starebbe tranquillo.
Se venisse, sarebbe un sogno. Io invidio
suo padre. Il padre di Totti è al livello del
padre di Einstein. Dice, che hai fatto
nella vita? Ho fatto Einstein. Ecco, lui
ha fatto Totti». Onora il padre.
Claudio sa di cosa parla, lui che continua
la tradizione della cucina romana
e del tifo romanista. «È una malattia e
ce l’ho da quando ero bambino. Sono
cresciuto con la famiglia di mia madre.
Tutti laziali. A un certo punto arriva un
signore che si sposa una delle zie. Era un
romanista sfegatato. Fu lui a portarmi
per la prima volta allo stadio». La partita
è Roma-Spal. «C’era Da Costa che si
allacciava le scarpe in campo. Fui folgorato
». Dino Da Costa,
classe 1931, brasiliano
di origine italiana.
Giocherà anche in
nazionale con gli Azzurri.
In giallorosso è
uno di quelli che ha
segnato di più. È capocannoniere
del
campionato 1956-57.
Tra i giocatori brasiliani di tutti i
tempi e di ogni squadra, è terzo. E con
Marco Delvecchio è il miglior marcatore
nei derby. I tifosi lo chiamano “Spaccareti”.
Dimentico di chiedere il risultato
di quel Roma-Spal ma non ha importanza.
«Per me la Roma era la Roma,
anche se perdeva. E ai tempi miei perdevamo
spesso. E abbiamo rischiato la
B». Succede nel 1957, quando è ancora
fresco l’incubo della serie cadetta, durato
un solo anno, stagione 1951-52. Ed è
ancora l’unico nella storia della squadra.
Perdonato, insieme alle altre delusioni.
«Come con una bella donna».
Negli anni Cinquanta in Italia si fa la
fame. I romanisti sono abituati al pane
duro. «Si vinceva poco e quando succedeva
ti afferrava il cuore. Penso alla Coppa
delle Fiere o alla Coppa Italia, con il
gol di Nicolè a Torino». La Coppa delle
Città delle Fiere diventa Coppa Uefa nel
1971. Fondata nel 1955 da uno svizzero,
un italiano e un inglese, per anni è
dominata dagli spagnoli. La Juventus
arriva per due volte in finale e per due
volte perde. Tra le italiane, solo la Roma
se la aggiudica. È il 1961. Il Paese è
ubriaco del boom economico e papà Armando
apre quella che sarà una delle
migliori osterie della città. Tre anni dopo,
Bruno Nicolè porta per la prima volta
la Coppa Italia a Roma. È il 1 novembre
1964.
Roma tricolore dopo 85 minuti di suspence.
La stagione inizia tra le polemiche
per l’arrivo dell’ex allenatore della
Lazio, il brasiliano Lorenzo, don Juan
per i biancocelesti. Ricordi d’infanzia.
Poi ci sono i vent’anni in tribuna Tevere
con il fratello Fabrizio, anima della
sala del ristorante. «Abbiamo seguito
tutta l’era Anzalone fino a Ciarrapico».
Gaetano Anzalone, presidente per otto
anni, nessun trofeo vinto. Compera i
campi di Trigoria e avvia il merchandising
con il lupetto nero. Nella sua Roma
ci sono già Bruno Conti, Pruzzo, Prati.
E Nils Liedholm.
È Dino Viola a costruire la squadra
per lo scudetto del 1983. Lo fa con lo
stesso spirito che sarà di Franco Sensi.
E siamo di nuovo a Totti. A lui è dedicato
il pollo con i peperoni gialli e
rossi, anche se non lo mangia. Gli aliciotti
con l’indivia, invece, sono un
omaggio alla comunità ebraica perché
«sono quasi tutti
romanisti». Mi
vengono in mente i
colori dell’interno
della Sinagoga. Oro
e porpora. Come il
gonfalone della capitale
del regno d’Italia
che demolisce il
ghetto e concede la
costruzione del tempio.
Il Corriere dello Sport titola:
La ricetta del Pollo con i peperoni
1 Pollo
50 Gr di guanciale
1 aglio
3 peperoni giallo-rossi
1/2 Kg di pomodori freschi
1 bicchiere di vino bianco
sale q.b.
Tagliare il pollo a pezzi e farlo rosolare
in padella con olio (o strutto),
una fetta di guanciale taliata a striscioline,
1 aglio intero schiacciato e sale
q.b. Quando il tutto avrà preso sapore e
colore, bagnare con un bicchiere di vino
bianco secco (dei Castelli) e far evaporare.
A questo punto aggiungere
2/3 peperoni giallo rossi tagliati e 1/2 kg
di pomodori freschi (il casalino sarebbe
ottimo)
e cuocere dolcemente per mezz’ora.
Servire caldo. E’ un piccolo capolavoro.


NATASCHA LUSENTI

05 dicembre 2010

BUONA DOMENICA...

Ci sono domeniche come questa. Vorresti dormire ma sai che devi sbrigare troppe faccende; decidi di gettarti nella folla per lo shopping natalizio ma la tua carta di credito ti ride in faccia e l'idea della ressa ti lascia legata mani e piedi a casa. Vorresti semplicemente che la tua squadra del cuore dovesse ancora giocare ma, ahi te, lo ha già fatto e non nel modo in cui ti auguravi. La Domenica è un giorno che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo eppure è quello prima del lunedì ed è un giorno da "buttare" come canta Venditti. Mentre i ragazzi oKKupano le scuole e le piazze, la riforma universitaria procede e tu ti domandi se il diritto allo sciopero e alla manifestazione siano mai serviti a qualcosa. Yara è sparita e chissà se troverà mai più la strada di casa e tu per non "pensare a tutte queste cose" ti ritrovi davanti a una partita di Premier League a tifare Chelsea. Ho la netta sensazione che questo Natale sarà molto giù di tono. Ieri ho stilato la mia lista dei regali da ricevere, lo faccio ogni anno per evitare l'imbarazzo di chi mi circonda. E poi ho fatto la lista dei regali che dovrei acquistare io per i miei amici e parenti. Cavolo! conoscono una montagna di gente e voglio a tutti loro molto bene potrò sopravvivere anche quest'anno al meccanismo distruttivo del consumismo? Non credo, però si provvederà con budget bassi, perché un pensiero deve essere tale. Nelle epoche di crisi l'unica cosa certa è che si può tentare di dare un nuovo valore alle piccole cose. Bisogna essere ottimisti. Nonostante la pioggia incessante, nonostante il lavoro precario, nonostante le bollette e i sogni che sembrano sfumare come il vapore di una teira, bisogna essere OTTIMISTI. Lo diceva Tonino Guerra nella pubblicità e aveva ragione. Bisogna imparare a respirare e rimanere in silenzio, per tutto il resto ci vuole solo pazienza e tanto tempo.Quindi sono certa che i regali sotto l'albero saranno: salute, amore, gioia, amici, lavoro... del resto sono i migliori regali che si possano ricevere e fare, sarà per questo che non hanno prezzo.
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