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19 marzo 2013

Auguri ai Papà, a tutti


L'argomento di oggi è facile davvero. Si parla dei Papà.
Di quelli che ci sono e di quelli che non ci sono più e il cui ricordo è bello come una foto e duro come un pugno allo stomaco (vero Simone?) 
Di quelli che sono appena diventati padri e di quelli che lo sono anni.
I padri che hanno un solo figlio e quelli che ne hanno molti.
Dei nonni, che sono papà due volte, e di quelli che sono papà tante volte anche se non hanno figli naturali, magari perché la vita non glielo ha permesso. 
Auguri ai Papà che sono stati separati dai figli e lottano per loro tutti i santi giorni e prima o poi verranno ascoltati (speriamo).
Ai papà adottivi e a quei papà che vivono insieme, perché ci sono bimbi che hanno due papà.
Auguri ai papà che non hanno più i figli che possono festeggiarli, perché la vita è bastarda dà e toglie a suo piacimento.
Auguri  ai papà cuochi e ai papà autisti.
Ai papà laziali e a tutti quelli romanisti, che festeggiano a parità di punti. 
Auguri ai papà timidi, quelli che non riescono a dare una carezza ai loro figli, perché non c'è sofferenza più grande per un papà che non riesce a dire : "Ti voglio bene". 
Auguri al Papa, che è un papà senza la A accentata, e viva la pappa, che la versione femminile di papà con la "P" doppia. Già la pappa, una delle prime parole che si impara a pronunciare e che. spesso, somiglia alla  parola papà davvero. Infatti entrambe significano nutrimento: rispettivamente dello spirito e del corpo.
Due elementi necessari per la crescita di un figlio. Se la pappa ingrassa, un padre è colui che ti educa, che ti dà l'esempio.
Poi per una donna il papà è il primo uomo della sua vita che condizionerà, nel bene e nel male, la scelta su tutti gli altri uomini che verranno. In questo, cari papà del mondo mi raccomando, avete una responsabilità enorme.
Auguri ai papà che ci vedono sempre belle, piccole e principessine di casa.
Ai papà che avranno sempre da ridire quando gli presenterai un fidanzato.
Auguri ai papà che trasmettono le loro passioni (il mio quella della Roma, della scrittura e della lettura) e che rispettano le tue ( le scarpe per esempio).
Auguri ai "Sei forte Papà", quelli che tirano le punizioni superando i 100 km orari e a quelli che segnano 226 gol superando ogni record.
Auguri a quelli che ti fanno esultare ogni domenica da tanti anni, che quando la finiranno ti mancheranno tanto.
A quelli che non li conosce nessuno, eppure qualcuno li vuole in Nazionale.
Quelli che si fanno crescere la barba e che faticano a giocare se sanno che a tornando a casa non possono abbracciare la loro bambina.
Auguri a quelli che la bimba se la portano in trasferta al posto della fidanzata quando giocano in Nazionale.
Auguri ai papà come Simone Perrotta che hanno cresciuto figli romanisti che non vogliono che il loro papà (e idolo) cambi squadra perché a loro non importa se è titolare o meno, il loro papà è sempre il migliore. 
Auguri ai papà dei campioni e dei ragazzi normali...e viva i bignè di San Giuseppe che rendono la giornata ancora più dolce...:-)

PostScriptum: Finalmente è cominciato il Campionato...e il bello deve ancora venire...parola di Capitano e di Tacco12.

PostScriptumAzzurro: Il dubbio sorge spontaneo: Totti non può uscire dal raccordo anulare, sarà stato informato l'allenatore della Nazionale?

4 commenti:

  1. Grazie...pezzo bellissimo, mi hai commosso
    Stefano

    RispondiElimina
  2. Bello! bello! bello! bello...e vero!
    grazie
    Chià

    RispondiElimina

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