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Visualizzazione post con etichetta unghie. Mostra tutti i post
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12 febbraio 2014

Metti un pomeriggio da Femme...




Ieri sera ero a lavorare al ristorante di mio padre quando, senza alcun preavviso, mentre aprivo il cassetto delle posate, il gel rosso del mio indice destro è saltato in aria cadendo (fortunatamente) a terra. Aldillà del dolore, che non è mai piacevole, la vista della mie nove dita su dieci curate con lo smalto e una solitaria bianca mi faceva letteralmente impazzire.
Così a mezzanotte inoltrata ho inviato un sms alla mia sola ancora di salvezza: Giorgia, chiedendole disperatamente aiuto per un appuntamento che non andasse più in là di giovedì.
Questa mattina la mia salvatrice ha risposto che potevo andare al suo nuovo negozio Femme (http://www.femmeroma.it/) per un manicure riparatorio.
Il nuovo locale, con un'insegna Fucsia Fiammante che non passa certo inosservato.
Una vetrata sulla parete laterale all'ingresso, ti permette di vederci attraverso come l'acqua cristallina delle Maldive. Pochi mobili, colpa del nubifragio che ha travolto Roma e il magazzino dove erano in pronta consegna per Femme, eppure sufficienti per capire che Femme sarà chic e accogliente come sempre.
Un divano rialzato, cui si accede tramite due scalette per me è già un "Cult".
una volta presa posizione, puoi poggiare i piedi nel lavandino di mosaico grigio glitterato che funge da pavimento al divano "trono" bianco di pelle.
Nell'attesa della manicure procedo con il pedicure . 
Come sentirsi più Regina di così?
Al mio fianco siede una signora dai capelli grigio bianchi, così splendenti (grazie anche agli occhi celesti), da sembrare glitterati anche loro.
Inizialmente, presa da vari discorsi, non socializzo troppo ma è quando mi sposto al lato manicure che la conversazione prende piede...e quando una conversazione prende piede non può che diventare una scarpa!
La signora Eleonora è la proprietaria del locale che Giorgia ha preso in affitto.
Chiacchierando con lei del più e del meno, esce fuori che qualche anno prima in quel negozio, dove stavamo prendoci cura delle noste unghie, lei gestiva un'attività di scarpe di lusso.
Scarpe di Lusso!!! Lu...ssoooooo!!! Potete immaginarle?
Ha iniziato a raccontarmi di come le scarpe italiane erano preziose. A elecarmi le aziende e i tipi di pellame usati.
Nessun tacco esagerato, c'erano scarpe chic anche con un tacco medio.
E poi ha continuato dicendomi di avere una collezione meravigliosa. Devo aver fatto una faccia da bambina davanti alla neve.
Ero estasiata e più l'ascoltavo, più la mia immaginazione galoppava. Vedevo tutte quelle scarpe: verde smeraldo, indaco e rosa antica. Le sentivo morbide al tatto e profumate all'olfatto. Immaginavo mentre lei raccontava delle sue scarpe come si racconta di un figlio, tanto belle da poterle mettere in esposizione.
"Una volta ne ho vendute un paio bianche, d'inverno, ci si può credere?"
Si, già me le vedevo quelle scarpe bianche ai piedi con un bel maglioncino di cachemire a collo alto e una gonna longuette.
"Al tempo erano di moda le volpi bianche e quella scarpa era deliziosa benchè non fosse molto alta".
Una signora d'altri tempi.
Insomma alla fine con la signora Eleonora la mia ora di manicure si trasformata in una lezione di portamento, stile e Tacco...dal 12 in giù.
"Adesso a Marzo c'è la fiera della calzatura a Milano" mi ha buttato lì questa frase inconsapevole di quello che poteva scatenare nella sottoscritta e se l'idea che ho in testa diverrà realtà, beh amiche, preparatevi a seguirmi perchè credo che ne combineremo di belle.
Sono uscita con le mie unghie perfette color fuoco e con un sorriso dentro lo stomaco, quello che ho sempre quando mi capita un incontro bello e inaspettato.


10 ottobre 2012

Femme: una storia che voglio raccontarvi


Oggi voglio raccontarvi una storia. Una storia che mi ha dato speranza e per questo  merita di essere raccontata. 
Conosco Giorgia da circa 6 anni. Aveva appena terminato il liceo, quando ha deciso di seguire un corso per la ricostruzione delle unghie. Una passione, solo una passione. Infatti Giorgia, che è una ragazza piccolina e formosa ma con una grinta da donna navigata, si era iscritta all'università e aveva iniziato a lavorare come impiegata. La passione però è il motore che tutto muove. Così, con il passare degli anni, la piccola Giorgia ha deciso d'investire sulla sua passione. Ha lasciato i lavori che la distraevano dal suo obiettivo e si è dedicata anima e corpo alle mani delle donne. Non solo alle mani. Giorgia ha capito che se si sceglie di dedicarsi a una passione, perché questa diventi una professione svolta con serietà, è necessario conoscere a fondo ogni sfumatura e novità dell'ambito che la riguarda. Dopo le mani, ha iniziato a seguire corsi di make up, di sopracciglia e ha puntato su prodotti di qualità. Ha investito ancora e, dal piccolo spazio che affittava dentro il negozio di parrucchiere dove l'ho conosciuta, è passata a un piccolo negozio che gestirà da sola con l'aiuto di una ragazza. 
Notare la vetrinetta piena di smalti di tutti i colori possibili
Un negozio che vanta una vetrinetta con tutte le gamme di colori di smalto possibili immaginabili. 
"Non ce l'ha nessuno" mi ha fatto notare con una gioia negli occhi che solo chi ha tanto lavorato e faticato può capire. Giorgia è contenta. Sabato 6 ottobre ha inaugurato il suo negozio, che si affaccia su Piazza San Giovanni di Dio nel cuore di Monteverde. 
Mi ha raccontato con entusiasmo come ha scelto di arredare il negozio e quanto ha impiegato per decidere un nome che rimanesse impresso ma non fosse legato solo alle mani: 
"Il mio è un negozio che si occupa di rendere bella la donna. Non sono ammessi gli uomini". 
Guardo il lavoro che ha fatto, mentre bevo un Nespresso dalla macchinetta che ha appena comprato ma non sa usare. La parete dorata vicino alla postazione pedicure è molto cool e l'arredamento bianco rispecchia lo stile giovane e moderno di chi l'ha scelto. Ha ancora tante idee che le frullano nella testa e piano e piano le metterà in pratica, c'è da giurarci. Finisce di mettermi lo smalto rosso e continua a distribuire bigliettini alle donne che si affacciano curiose di conoscere che sta nascendo dentro quel piccolo negozio. 
"Signori, qui nascono i sogni" avrei voluto dire. 
Vi ho raccontato questa storia, perché Giorgia è una ragazza Tacco12. E' una che non si arrende e che, nonostante la crisi, crede in quel che fa. Giorgia ha 25 anni e un lavoro che ama. Voglio augurarle ogni gioia e regalarvi questa storia, perché sia d'esempio per tutte noi. Volere è potere, sempre...parola di Tacco12.
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