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21 febbraio 2012

L'Olimpico mascherato, il Pirata con il coltello e il Capitano burlone

L’Olimpico era al verde, come tutta Italia (tranne per quelli che la comandano).
Uno stadio che per il Carnevale ha scelto la maschera dello sport più sofisticato del momento: il rugby.
Alle 13.30 io e Mirko eravamo già arrivati. L’umidità penetrava le ossa ma la voglia di vedere la Roma la superava di gran lunga.
“Un’astinenza lunga quasi un mese” osservo “considerando che la neve ci ha bloccato a casa due settimane fa”.  Sarà questa la ragione per la quale la Roma ci ha ricompensati. Borini segna e la mia esultanza è composta ed elegante come quella di un pubblico da teatro. Mi limito ad esclamare un: “Gran bel Gol!Cavolo che gran bel Gol!”
Borini, il pirata senza benda, che mette la mano-coltello tra i denti. L’Inzaghi de 'Noantri, come molti non tardano a definirlo. L’uomo del momento, quello che ad alcuni piace, ad altri no. Per quello che mi riguarda, quando in campo ci si mette grinta e rabbia, per me sei sempre un giocatore che meriti d’indossare la maglia giallorossa.
Sandro ha portato allo stadio Diego. Sette anni e quell’innocenza che ti preme allo stomaco procurandoti una certa nostalgia.
“La mia prima partita allo stadio è stata Roma-Parma” gli dico.
“E com’è finita?” chiede lui. Non lo so. Non me lo ricordo più. E lui se lo ricorderà quel bel tiro di Borini e la sua corsa sotto la Nord? Non credo. Magari gli resterà negli occhi il campo tutto verde o il sorriso della signora Alma.
La Domenica è stata archiviata nel migliore dei modi. Diego vuole controllare la classifica che significa un salto in avanti rispetto ad Inter e Napoli, per il momento. Il Guru telefona e subito mi urla: “C’erano due rigori netti!!! Due!” Per fortuna abbiamo vinto lo stesso.
La prossima volta il palcoscenico sarà a Bergamo e Cigarini già racconta di uno splendido momento dell’Atalanta. A tutto c’è una fine, mi viene da rispondergli.
Atalanta significa anche Matteo Brighi. Ci sono sempre degli ex giallorossi in giro per i club italiani, però Matteo è uno di quelli che definirlo ex mi dispiace. Totti sarà il grande assente, per via di un cartellino giallo un po’ cercato.
 “Volevo essere ammonito domenica prossima. C’ho ‘na paura” ha dichiarato il Capitano giallorosso al termine del match e questo ha subito suscitato molte critiche.
Ragazzi, queste critiche non le capisco, soprattutto se a farle sono dei romanisti. Mario Corsi, intervenendo nel dopo partita a "una trasmissione radio", ha detto che fonti a lui vicine riferiscono di un mister Luis estremamente concentrato sul derby. Pare che l’asturiano stia caricando i ragazzi per benino. Quindi, in questa visione generale, non mi sembra assurdo asserire che la battuta di Totti è decisamente appropriata. Come si può non capire il Pupone? Francesco è il Capitano anche questo ed è, anche per questo, che i suoi tifosi lo adorano, mentre gli altri lo odiano.
“ E se poi perdiamo?” “E se fa la fine di Osvaldo che ha mostrato la maglietta al primo gol e poi è finita come è finita?”
Quanto ci piace chiacchierare, direbbe la Ferilli.
E se…e se…con i se e con i ma la storia non si fa! Non ve l’hanno insegnato?
Alle superiori avevo una professoressa di Greco e Latino un po’ pazzerella ma che come tutti i pazzi raccontava grandi verità.
Una di queste era: “Se quando sei interrogata non sei sicura di dire la cosa corretta, tu dilla comunque ad alta voce. Meglio un errore detto ad alta voce che una cosa giusta sussurrata”. Sante parole.
Il derby è una partita che merita di avere la strafottenza e la sfrontatezza, soprattutto da parte di chi lo gioca da vent’anni. Gli animi vanno scaldati e il sangue deve iniziare a bollire nelle vene. Totti ha ragione!!! Abbiamo tanta, tanta paura e, comunque vada, è un gioco e se perdiamo??? Pazienza, la palla è tonda!
Cerchiamo di arrivarci mettendo alla Lazie il fiato sul collo e ottenendo una vittoria in trasferta.
Godiamoci l’ennesimo premio a Daniele De Rossi eletto il miglior centrocampista d’Italia al premio Bulgarelli ma solo da Fabio Capello e non dalla giuria che lo ha classificato terzo. Per noi Daniele è sempre il N.1.
Intanto parlando di allenatori torniamo al nostro Luis che ieri i giornali volevano come successore di Guardiola, per via di una clausola che, Baldini, si affretta a smentire perché Enrique rimarrà a Roma fino al 2013. Data alla quale è legato anche il termine di scadenza di Perrotta, il rinnovo del quale è passato un po’ troppo sotto silenzio per i miei gusti e per il quale invece voglio esprime tutta la mia felicità.

PostScriptumDellaLazie: Tacco12 non sbaglia ( quasi) mai…dopo l’ottima prestazione dei bianco celesti in Europa League, il poker di cannoli siciliani ha completato una settimana all’insegna dei successi biancocelesti. Ribadisco con fermezza che vinceranno l’Europa League …e mi voglio sbilanciare come il Capitano…anche il derby.

PostScriptumPrimaverile: voglio ringraziare la Roma Primavera per averci provato a vincere il Torneo di Viareggio…e per essere già la perfetta copia della Roma Senior…che ci prova sempre.

PostScriptumQuaresimale: giù la maschera tutti dunque…è ora di venire allo scoperto e se per la Quaresima dovremo iniziare un fioretto  io propongo di fare a meno di…Di Benedetto….parola di Tacco12 :-)

1 commento:

  1. Rigore pa' Rioma!!!! Recolare!!!!
    Ber pezzo! Ma lassa sta' e previsioni....!!!! Nun me piaciono!! Un bacio! :-)

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